Indicazioni operative sull’obbligo di “trasparenza” nei contratti di lavoro

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Indicazioni operative sull’obbligo di “trasparenza” nei contratti di lavoro

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha fornito le indicazioni riguardanti i nuovi obblighi di informazione introdotti dal cd. decreto “Trasparenza” (D.lgs. 104/2022) entrati in vigore lo scorso 13 agosto.

Ricordiamo che le nuove disposizioni hanno incrementato gli obblighi per i datori di lavoro di informazione sulle condizioni contrattuali da illustrare ai lavoratori, inclusi i collaboratori, al momento dell’assunzione.

Nella nostra precedente comunicazione – https://www.ergonstp.it/obbligo-di-informazione-in-capo-al-datore-di-lavoro/ – trovate un’analisi più approfondita.

 L’obbligo è assolto tramite la consegna al lavoratoreal momento dell’instaurazione del rapporto di lavoro e prima dell’inizio dell’attività lavorativa di:

  • contratto individuale di lavoro redatto per iscritto,
  • copia di comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro (UniLav),
  • altri documenti utili (procedure, accordi integrativi, etc.).

Il datore può effettuare la comunicazione anche in formato elettronico, utilizzando, la mail personale del lavoratore, portali o intranet aziendali. In tali casi però, citiamo la norma, “le medesime informazioni sono conservate e rese accessibili al lavoratore, ed il datore di lavoro ne conserva la prova della trasmissione o della ricezione per la durata di cinque anni dalla conclusione del rapporto di lavoro”.

La circolare INL n. 4/2022 ha fornito delle indicazioni in merito alle informazioni, riconoscendo un importante ruolo al regolamento aziendale ai fini della completezza dell’adempimento.

Pertanto, fermo restando che con la consegna del contratto individuale e/o di copia dell’UniLav, il lavoratore viene già informato sui principali contenuti dell’informativa, la relativa disciplina di dettaglio potrà essere comunicata attraverso il rinvio:

  • al contratto collettivo nazionale e relativi integrativi applicabili
  • ad altri documenti aziendali

qualora gli stessi vengano contestualmente consegnati al lavoratore o messi a disposizione secondo le modalità di prassi aziendale, per cui anche in via digitale.

Il regolamento aziendale è quell’insieme di disposizioni, individuate dal datore di lavoro, che stabiliscono regole, procedure e comportamenti all’interno dell’azienda e con cui vengono disciplinati gli aspetti, diremo “di dettaglio”, che riguardando il personale.

Vista l’importanza riconosciuta al regolamento aziendale dall’INL, anche ai fini dell’assolvimento degli obblighi di informazione, invitiamo i Clienti che ancora ne sono sprovvisti a contattarci, in modo da poterli assistere nella stesura.

Ricordiamo che le circolari e le news predisposte dallo Studio hanno valenza meramente informativa e non costituiscono quindi consulenza o prestazione professionale.

 

I consulenti del lavoro di Ergon Stp:

Erika Damiani (socio) Massimo Iesu (socio)
Cristiana Comelli (socio) Martina Iesu (partner)
Nicolas Frediani (partner) Maila Milocco (collaboratore esterno)

 

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