BUONI LAVORO ACCESSORIO: BANCHE ABILITATE

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L’Inps ha comunicato che dal 4 novembre 2015 è possibile acquistare e riscuotere i Buoni Lavoro Accessorio, anche presso la Cassa di Risparmio di Bra del Gruppo BPER che si è aggiunta al seguente elenco delle banche abilitate:

  • Banca Popolare di Sondrio
  • Gruppo BPER:
    • Banca Popolare dell’Emilia Romagna
    • Banca di Sassari
    • Banco di Sardegna
    • Cassa di Risparmio di Bra S.p.A.
  •  Gruppo CREVAL:
    • Credito Valtellinese
    • Credito Siciliano
    • Cassa di Risparmio di Fano
  • Gruppo CARIGE:
    • Banca Carige S.p.A.
    • Cassa di Risparmio di Savona S.p.A.
    • Cassa di Risparmio di Carrara S.p.A.
    • Banca del Monte di Lucca S.p.A.
    • Banca Cesare Ponti S.p.A.
    • Banca Carige Italia S.p.A.
  • Banca dell’Etruria
  • Gruppo Banca Popolare di Vicenza:
    • Banca Popolare di Vicenza
    • Banca Nuova S.p.A.
    • FarBanca S.p.A.
  • Banca Popolare di Cortona
  • Cassa di Risparmio di Ferrara

    I buoni lavoro emessi dalle banche aderenti sono pagabili e rimborsabili esclusivamente all’interno del medesimo circuito bancario.

NOTIZIE UTILI PER L’UTILIZZO DEI BUONI LAVORO ACQUISTATI IN BANCA PEA (Punto Emissione Autorizzato):
Acquisto dei Buoni Lavoro
Il committente acquista i voucher presentando presso lo sportello bancario il proprio codice fiscale (mediante Tessera Sanitaria definitiva o tesserino del codice fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate o la carta d’identità elettronica).
Per l’acquisto dei voucher (indipendentemente dal loro numero) è dovuta una commissione di 1 Euro da versare allo sportello bancario in fase di emissione.
I buoni lavoro sono disponibili con il valore di 10 Euro o in formato ‘multiplo’ fino ad un valore di 500 Euro.
È possibile acquistare in una sola operazione fino a 5.000 Euro di buoni lavoro.

Riscossione dei Buoni Lavoro
È possibile riscuotere i Buoni lavoro entro un anno dal giorno dell’emissione.
I Buoni Lavoro sono riscuotibili presso gli sportelli delle banche abilitate dopo 24 ore dal termine della prestazione di lavoro accessorio. Il prestatore per riscuotere deve presentarsi con il proprio codice fiscale (Tessera Sanitaria definitiva o tesserino del codice fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate o la carta d’identità elettronica) ed un documento valido di riconoscimento.
Prima del pagamento, l’operatore di sportello controlla che i dati del prestatore corrispondano a quanto dichiarato dal Committente all’INPS.
A pagamento avvenuto viene rilasciata un ricevuta di pagamento a notifica dell’operazione svolta.
Nei casi in cui il buono lavoro non risulti pagabile, il prestatore deve rivolgersi alle sedi INPS.
Rimborso buoni lavoro
Il Committente può chiedere il rimborso dei buoni lavoro acquistati presso gli sportelli bancari e non utilizzati presso tutte le banche abilitate.
È inoltre possibile, sia per il committente che per il prestatore, chiedere il rimborso o la liquidazione dei voucher scaduti (non utilizzati/riscossi entro un anno dalla data di emissione), utilizzando il modulo SC52 e presentandolo, anche per via postale, presso una sede INPS competente.

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