Ergon Stp > Consulenti > Informa clienti 1 – 2019

Inviamo un estratto delle recenti novità di interesse per i Clienti predisposto sulla base dell’Informa clienti redatto dalla Fondazione Studi dei Consulenti del lavoro.

Maggiori informazioni e chiarimenti possono essere richiesti ai Consulenti dello Studio.

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NUOVO CODICE DELLA CRISI D’IMPRESA – Il Codice ha l’obiettivo di riformare in modo organico la disciplina delle procedure concorsuali, con due principali finalità: consentire una diagnosi precoce dello stato di difficoltà delle imprese e salvaguardare la capacità imprenditoriale di coloro che vanno incontro a un fallimento di impresa dovuto a particolari contingenze. Le principali novità sono:

  • la sostituzione del termine “fallimento” con l’espressione “liquidazione giudiziale”; · l’introduzione di un sistema di alert che consenta una pronta rilevazione della crisi per il soddisfacimento dei creditori e il risanamento dell’impresa; · la priorità di trattazione a proposte finalizzate al superamento della crisi assicurando la continuità aziendale; · la precedenza alle procedure alternative all’esecuzione giudiziale tra gli strumenti di gestione della crisi; · la semplificazione della disciplina dei diversi riti speciali in materia concorsuale; · la riduzione dei costi e della durata delle procedure concorsuali; · l’istituzione di un albo dei soggetti legittimati a svolgere le funzioni di gestione delle procedure concorsuali; · la previsione di forme di tutela dell’occupazione e del reddito dei lavoratori in caso di crisi d’impresa.

I consulenti del lavoro sono stati inclusi tra i professionisti deputati a seguire le procedure in particolare per gli aspetti connessi al lavoro subordinato.

LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO SEMPLIFICAZIONI – I principali argomenti trattati sono:

  • Ires terzo settore. Reintrodotta l’aliquota IRES al 12%, soppressa dalla Legge di Bilancio 2019, a favore degli enti no profit.
  • Rottamazione-ter. Ne beneficeranno anche coloro che, sebbene abbiano aderito alla cd. rottamazione-bis, non hanno onorato la rata del 7 dicembre scorso. Al posto della rata unica, già prevista per luglio prossimo, sarà possibile frazionare il saldo in 10 rate.

SANZIONI PER I DATORI DI LAVORO CHE IMPIEGANO CITTADINI EXTRA UE IRREGOLARI – Il Decreto introduce le sanzioni e i provvedimenti nei confronti dei datori di lavoro che impegnano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare. Per l’anno 2018 il costo medio del rimpatrio per ogni lavoratore straniero assunto illegalmente, da imputare al datore di lavoro, è di 1398 euro.

IMPORTO DEI CONTRIBUTI DOVUTI PER L’ANNO 2019 PER I LAVORATORI DOMESTICI – L’INPS ha reso noti gli importi dei contributi dovuti per il 2019 per i lavoratori domestici. In particolare viene precisato che per il rapporto di lavoro a tempo determinato continua ad applicarsi il contributo addizionale, a carico del datore di lavoro, pari all’1,40% della retribuzione convenzionale.

GESTIONE SEPARATA CONTRIBUTI 2019 – L’INPS ha reso note le aliquote, il valore minimale e il valore massimale del reddito erogato per il calcolo dei contributi dovuti da tutti i soggetti iscritti alla Gestione separata per l’anno 2019. Le aliquote contributive per il 2019 sono pari al: – 34,23% per i collaboratori non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali è prevista la contribuzione aggiuntiva DIS-COLL; – 33,72% per i collaboratori non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali non è prevista la contribuzione aggiuntiva DIS-COLL; – 24% per i collaboratori e i liberi professionisti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria; – 25,72% per i liberi professionisti titolari di partita IVA non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie.

PROROGA ED AMPLIAMENTO DEL CONGEDO OBBLIGATORIO PER I PADRI LAVORATORI DIPENDENTI E PROROGA DEL CONGEDO FACOLTATIVO – la durata del congedo obbligatorio è aumentata, per l’anno 2019, a 5 giorni da fruire, anche in via non continuativa, entro i 5 mesi di vita o dall’ingresso in famiglia o in Italia (in caso di adozione/affidamento nazionale o internazionale) del minore. Sono tenuti a presentare domanda all’Istituto solamente i lavoratori per i quali il pagamento delle indennità è erogato direttamente dall’INPS; mentre nel caso in cui le indennità siano anticipate dal datore di lavoro, i lavoratori devono comunicare in forma scritta al proprio datore di lavoro la fruizione del congedo di cui trattasi, senza necessità di presentare domanda all’Istituto.

ARTIGIANI E COMMERCIANTI: CONTRIBUTI 2019 – L’INPS ha comunicato gli importi dei contributi dovuti per l’anno 2019 per gli artigiani ed esercenti attività commerciali. Per l’anno 2019 è prevista un’aliquota contributiva del 24% per gli artigiani e del 24,09% per i commercianti. Prevista una aliquota ridotta per i coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni, rispettivamente pari al 21% (artigiani) e al 21,09% (commercianti), e per i pensionati con età superiore a 65 anni, ai quali si applica una riduzione del 50% dei contributi dovuti.

DURATA DEL CONTRATTO DI SOLIDARIETÀ IN REGIME DI CAMBIO D’APPALTO – In caso di cambio appalto per nuovo affidamento del servizio, l’impresa subentrante può accedere al contratto di solidarietà per il personale transitato dall’azienda cedente, già in regime di contratto di solidarietà, facendo ripartire un nuovo conteggio del periodo massimo nel quinquennio per l’impresa subentrante, del tutto distinto da quello fin ad allora utilizzato dall’azienda uscente.

INTEGRAZIONE ALLA CIRCOLARE N. 2/2019 L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota del 5 febbraio 2019 rende disponibili ulteriori chiarimenti su quanto previsto dalla L. 145/2018, che ha introdotto maggiorazioni sulle sanzioni per il lavoro sommerso e per la violazione delle norme in tema di interposizione di lavoro, di distacco transnazionale, di orario di lavoro, di riposo settimanale e/o giornaliero e di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, l’Ispettorato si sofferma sul raddoppio delle maggiorazioni in caso di recidiva del datore di lavoro in quanto destinatario, nei 3 anni precedenti, di sanzioni amministrative o penali per i medesimi illeciti.

REINTRODOTTA LA SOMMINISTRAZIONE FRAUDOLENTA L’Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce indicazioni operative sulla somministrazione fraudolenta. L’ipotesi di reato – spiega con circolare – può configurarsi sia in situazioni di appalto illecito, disciplinato dalla circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 5 del 2011, sia al di fuori di tale casistica, coinvolgendo agenzie di somministrazione autorizzate oppure nell’ambito di distacchi di personale, anche transnazionali.

Raccomandiamo alle aziende committenti di lavori / servizi in appalto, in particolare se ad alta densità di manodopera, di prestare la massima attenzione a tale normativa. In caso di dubbi i Consulenti sono a disposizione per verificare la “genuinità” dell’appalto.

LIMITI DELL’ORARIO DI LAVORO NOTTURNO – CALCOLO DELLA MEDIA DELLE ORE LAVORATE – Per l’Ispettorato, in assenza di una definizione normativa o contrattuale, la “settimana lavorativa” può essere astrattamente individuata su 6 giorni lavorativi e, in caso di prestazione lavorativa articolata su 5 giorni, il sesto giorno è da considerarsi giornata di lavoro a zero ore. Ne consegue che il calcolo per la media della durata massima di lavoro notturno, pari a 8 ore nell’arco delle 24 ore, fa riferimento alla settimana articolata su 6 giorni. Infatti, nel caso di prestazione lavorativa su 5 giorni, il sesto giorno è da considerarsi giornata di lavoro a zero ore. Dunque, l’arco temporale settimanale è da ritenersi al “netto” del giorno obbligatorio di riposo previsto dall’art. 7 del D. Lgs. n. 66/2003.

VIDEOSORVEGLIANZA CAMBIO TITOLARITÀ DELL’IMPRESA – L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha chiarito le procedure di autorizzazione per l’installazione di impianti audiovisivi di videosorveglianza o altri strumenti di controllo a distanza dei lavoratori, in caso di cambio di titolarità dell’impresa (fusioni, cessioni, incorporazioni, affitto d’azienda o di ramo d’azienda). L’Ispettorato precisa che se non ci sono cambiamenti tecnici degli impianti può essere sufficiente comunicare, alla sede che ha autorizzato l’installazione, il cambio di titolarità fornendo gli estremi dell’autorizzazione emessa e una dichiarazione della nuova proprietà, per specificare che non siano intervenuti cambiamenti nella gestione e nella funzionalità degli strumenti di controllo. In caso di modifiche invece è necessario richiedere una nuova autorizzazione.

UTILIZZO CUMULATO DEI BUONI PASTO – L’Agenzia delle Entrate ha precisato che l’utilizzo contemporaneo dei buoni pasto oltre il limite consentito di 8 non incide sulla determinazione dell’importo esente da IRPEF. Quello che rileva, ai fini fiscali, è l’assegnazione dei buoni pasto e non il loro utilizzo. Il datore di lavoro deve infatti limitarsi a verificare il rispetto dei limiti di esenzione dal reddito di lavoro dipendente (di 5,29 euro per i buoni cartacei e di 7 euro per i ticket elettronici), facendo unicamente riferimento al valore nominale dei buoni erogati.

SOCIETÀ ESTERA SENZA STABILE ORGANIZZAZIONE È SOSTITUTO D’IMPOSTA – L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che una società estera senza stabile organizzazione, proprietaria di alcuni immobili in Italia, che ha conferito l’incarico a professionisti residenti per prestazioni tecniche relative a lavori di ristrutturazione, deve operare le ritenute d’acconto sui relativi compensi corrisposti e rilasciare l’apposita Certificazione unica. Il mancato rispetto di tali adempimenti è sanzionato.

 

I consulenti del lavoro di Ergon Stp:

  • Erika Damiani (socio)
  • Massimo Iesu (socio)
  • Cristiana Comelli (socio)
  • Martina Iesu (partner)
  • Maila Milocco, Marco Schisa (collaboratori esterni)

 

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